Quali i migliori prestiti personali con tasso variabile? In cosa consistono?

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Eccoci oggi a spiegare in modo semplice, efficace e sintetico, il modo giusto per individuare il miglior prestito e come muoversi per richiedere un preventivo ed il conseguente ottenimento di un finanziamento.

Così come per qualsiasi altra necessità, che si tratti dell’acquisto di un paio di scarpe o di una nuova televisione e perché no, di una macchina, di certo la prima cosa che ci passa per la testa è quella di affidarci ad un brand o ad un’azienda che ispiri fiducia e qualità di prodotto. Tale meccanismo si presenta infinite volte e per le più disparate situazioni.

Anche chiedere un prestito, per l’appunto, necessita di una base solida su cui puntare e questo, per logica, potrà verificarsi solo mediante un istituto di credito mirato che abbia alle spalle la giusta qualifica, professionalità e garanzia di un lavoro conforme a quelle che sono le nostre aspettative. Quindi, quali sono i punti fondamentali da prendere in forte considerazione prima di richiedere un prestito ad un particolare ente di finanziamento?

Partiamo dalla base. Cos’è un prestito?

Quando parliamo di prestito, è indiscusso affermare che si tratti di un tema che bene o male può essere classificato come ampio, variegato e multiforme. Tanto per fare chiarezza, le principali tipologie di prestito, per lo meno quelle più frequentemente richieste, sono:

  • Prestito personale o finalizzato.
  • Mutuo.

In questa guida non ci occuperemo dei mutui ma bensì della forma ancora più semplificata e delle volte celere del finanziamento, ovvero proprio il prestito.

Ecco di cosa si tratta con esattezza!

Il prestito, in soldoni, non è altro che un particolare finanziamento a tasso di interesse di varia natura, che viene erogato in modo diretto da un dato istituto bancario o ente di credito specializzato. La concessione di una somma prestabilita a priori mediante contratto, andrà restituita per intero con versamenti rateizzati che hanno una durata anch’essa variabile e che, per esigenze mirate, andrà specificata al momento della stipula del contratto. Generalmente la tempistica è scandita dal pagamento di rate mensili con una durata che oscilla tra i 12 e i 120 mesi circa.

Il prestito è il miglior modo per ottenere un finanziamento in tempi brevi!

Finanziamenti finalizzati? Prestiti personali? Ma qual è la reale differenza tra i due?

Abbiamo accennato nel breve paragrafo precedente, che di prestiti ne esistono diversi. I due principali che la fanno da padrone per notorietà e frequenza di richiesta sono proprio i prestiti:

  • Finalizzati.
  • Personali.

Vediamo più nel dettaglio le due tipologie per poter comprendere al meglio quale potrebbe essere il prestito che più si addice alle nostre esigenze e ai nostri bisogni.

Finanziamento finalizzato:

Il finanziamento finalizzato, non è altro che uno specifico prestito esclusivamente fruibile per l’acquisto di un dato bene o servizio. Qualche esempio pratico? Vediamolo subito!

Per l’apertura di una nuova Start-up ho la necessità di rifornire un ufficio con un buon numero di modelli di notebook ad uso puramente professionale. Risulta quindi logico dover richiedere un prestito, in mancanza di fondi concreti, da poter utilizzare per l’acquisto dei nuovi notebook per il nostro ufficio. Cosa succede quindi?

La prassi o il modus operandi che dir si voglia, più comune, è quella di rivolgersi direttamente all’esercente di nostro interesse. Magari un buon fornitore di prodotti di elettronica e richiedere direttamente una formula di prestito finalizzato all’acquisto dei beni di nostra necessità. L’esercente in questione, si attiverà nel fare da tramite all’ente bancario o all’istituto di credito per procedere alla stipula del contratto di prestito. In linea di massima, tra esercenti e società creditizie esistono accordi contrattuali precedentemente stabiliti e che si rivelano utili proprio in questi casi.

Ma il prestito finalizzato non è propriamente quello che stiamo cercando? Allora vediamo subito la seconda opzione, fulcro centrale della guida di oggi, il prestito personale!

Prestito personale:

Se per varie ragioni, il nostro bisogno di fondi non è unicamente indirizzato all’acquisto di un singolo bene o di un solo servizio, è chiaro che il prestito finalizzato non sarà la soluzione migliore. Ecco che un prestito personale libero da vincoli di spesa, potrebbe invece rivelarsi la giusta via da percorrere. Vediamo quali sono le differenze dal precedente.

La procedura per la richiesta non necessiterà di alcuna intermediazione, in quanto saremo noi stessi a richiedere il finanziamento ad un ente specializzato o ad un istituto bancario. Come? Oggi è facile poter scremare le varie offerte mediante preventivi online o direttamente in loco, al fine di ottenere la proposta che meglio si addice alle nostre esigenze personali o a quelle che sono le possibilità economiche.

chi può richiedere un prestito? facile! basta avere le seguenti credenziali…

  • Lavoratori autonomi.
  • Liberi professionisti.
  • Dipendenti.
  • Pensionati.
  • Potenzialmente chiunque sia in grado di risanare il debito. 

Una volta appurato che singolarmente rientriamo in una delle fasce citate, sarà poi necessario compilare la domanda di finanziamento vera e propria e fornire la giusta documentazione richiesta: Documento di identità, Codice fiscale, Busta paga ecc.

Tutto qui? Certo che no! Ecco quello che devi sapere sul Tasso di variabilità!

Quando si parla di prestiti e in generale del mondo dei finanziamenti, una delle frasi più frequenti è di certo quella del “tasso di interesse fisso, zero o variabile”. Scegliere tra le varie opzioni non è mai un qualcosa di così semplice e intuitivo ma, a seconda del contesto e del periodo storico, va sempre analizzata al meglio.

Tendenzialmente, possiamo comunque affermare che il tasso di interesse variabile su un prestito personale avrà un certo margine di rischio. Perché? Il motivo sta nella mancanza di stabilità in cui ci troveremo catapultati lungo tutto il periodo o per meglio dire, la durata del finanziamento fino alla sua completa estinzione.

il tasso di interesse variabile, quindi, viene ricalcolato volta per volta sulla base del costo effettivo e periodico del denaro.

Ma allora perché sceglierlo data la sua natura instabile? 

La risposta a questa domanda sta tutta nella possibilità di poter imbattersi in periodi favorevoli e di costi di rimborso delle rate molto vantaggiosi. In parole povere, non è da escludere un bel risparmio.

Quali sono i migliori prestiti personali? Consigli utili.

Data l’ampia offerta di mercato e degli innumerevoli preventivi messi a disposizioni dai vari istituti di credito, risulta arduo poter affermare con certezza quale sia il migliore. Tuttavia, un consiglio fondamentale che vogliamo darvi, è quello di analizzare con cura quelli che sono i vostri obiettivi, aspettative e non meno importante la condizione economica personale. Questi si riveleranno essere elementi essenziali per poter considerare un preventivo di prestito idoneo alle vostre esigenze.